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"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta."

Richard Buckminster Fuller

"L'economia dovrebbe esistere solo per garantire a tutte le persone ciò di cui hanno bisogno."

Manitonquat

 
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Il governatore della banca d’italia è Visco  che nasce dalla radice latina viscidus (viscido) o viscum (che resiste al cambiamento)

Il direttore generale della banca d’italia è Saccomanni che significa predone-saccheggiatore

il vicedirettore generale è Tarantola

Il governatore della bce è Draghi

l’agenzia di rating Standard&Poor’s si traduce del medio e del povero

l’agenzia di rating Moody’s si traduce dell’imbronciato

l’agenzia di rating Fitch si traduce puzzole

…e poi non dite che l’universo non ci aveva avvisato!!!!

7 Comments to “Nomen Omen: il nome è un presagio”

  1. on 10 dic 2011 at 17:19Pino

    Complottistaaaaaaaaaa!
    Ciao, Pino.

  2. on 11 dic 2011 at 18:23Alex-G

    il direttore generale di Equitalia Cuccagna
    Che anche gli onesti se li magna

  3. on 14 dic 2011 at 11:38emanuele

    Salve Pierluigi,
    leggo da molto tempo i suoi articoli e li trovo davvero unici.
    Grazie per queste informazioni “preziose”.
    Avrei moltissime domande da farle ma cerco di non rubarle troppo tempo e vado a quella che oggi mi preme di più.
    Ho letto un articolo di Eugenio Benetazzo in cui sostanzialmente egli dice che
    “…..Quanto terrorismo finanziario è stato fatto in queste ultime settimane per farvi accettare la manovra di sodomizzazione nazionale ?
    Fermatevi un momento a riflettere: vi hanno inculcato l’idea che il paese stava per fallire, non si sarebbero potuti pagare pensioni e stipendi pubblici. Ma come fa a fallire un paese che ha 2 trilioni di debito e 8 trilioni di attivi della sua popolazione ? Avete mai sentito che un’azienda è fallita perchè aveva 100.000 euro di debiti, ma aveva tra liquidità e patrimonio immobiliare del suo titolare oltre 400.000 euro ? ….”.
    In effetti pochi parlano della situazione patrimoniale complessiva del ns. paese e comunque nessuno spiega quanto resta da pagare di questo debito (tot. capitale , tot. interessi).
    Potrebbe spiegare meglio/sviluppare per un non addetto ai lavori tali concetti /informazioni ?
    grazie per la sua risposta.
    Emanuele

  4. on 22 dic 2011 at 11:53pierluigi

    La situazione italiana, all’interno dell’allucinazione del debito, non è tra le peggiori. Quello che la rende così vulnerabile è l’impossibilità di decidere sulla emissione monetaria che dal 2009 è molto più grave anche rispetto agli altri paesi europei. Questa azione preordinata di riduzione del sangue (denaro) nell’organismo economico, determina e accentua la crisi in atto. L’attuale iniezione di liquidità della bce avrà riflessi sono a metà/fine 2013. Perché l’Italia prima degli altri? per motivi strategici prima, l’Italia è una sentinella importante fra europa/asia e medioriente e per motivi di “tosatura” evidente dei risparmi liquidi degli italiani, una cifra grande due volte il PIL, attraverso le tasse sul patrimonio immobiliare…..
    Quindi il processo di tosatura e distruzione è ormai conclamato e suggellato dal governo Monti. Noi possiamo agire nel nostro microcosmo che è la ricostruzione delle economie locali ed il senso di solidarietà e di comunità che potrà creare una rete importantissima di protezione sociale e permetterà la ricostruzione di questo paese su altre basi, molto migliori di queste. Animo e azione le parole chiave dei prossimi mesi/anni.

  5. on 23 dic 2011 at 09:51emanuele

    Pierluigi,
    grazie per la risposta.
    Questi concetti in qualche modo, leggendo i suoi articoli, li avevo già abbastanza chiari (risparmio italiano da “tosare”).
    Ho capito anche che siamo impossibilitati, per scelta fatta da qualcuno senza interpellare gli altri, ad emettere moneta (solo la BCE lo può fare).
    So a grandi linee che l’Italia, patrimonialmente parlando è messa molto meglio di altri paesi.
    I famosi circa 1900 miliardi di euro di debito, tanto per capire, sono tutti interessi sugli interessi oppure capitale piu interessi (in quali percentuali?).
    Non capisco inoltre cosa significa (l’ho letto da qualche parte) che la BCE presta non agli stati direttamente come sarebbe logico, ma solo alle banche (d’affari e commerciali?), col risultato quindi che presta solo ai suoi (visto che BCE è sua volta partecipata dalle banche centrali dei diversi paesi componenti l’europa, a loro volta partecipate dalle banche commerciali come unicredit, intesa etc) .
    Mi sembra assurdo.
    E’ veramente così?
    grazie per la sua risposta.
    Emanuele

  6. on 24 feb 2012 at 22:03yoris

    Mi chiamo Ferruccio Velcich (Yoris).
    Abito , con i proprietari Bernhardt, a S. Certa – Pietralunga (PG) (http://www.santacerta.com/).
    Sul sito ci sono le foto del luogo, e le informazioni in tedesco ( i proprietari sono Austriaci),ma con Google Chrome si può avere una traduzione istantanea.
    Vorrei poter comunicare con Pierluigi Paoletti, per vedere se c’è una possibilità di rendere utile in qualche modo S.Certa come centro di attività produttive.
    S. Certa ha funzionato per alcuni anni come centro studi antroposofici. In questi ultimi anni le attività si sono quasi azzerate. Si vorrebbe creare una comunità, o sviluppare qualche progetto utile per il territorio.
    Sono venuto a conoscenza da poco del movimento Arcipelago. Mi è piaciuto lo spirito che ne è alla base.
    Forse si potrebbe fare qualcosa assieme.
    Potrei avere una e-mail o un numero telefonico(fisso) per comunicare? Cordiali saluti,

    Ferrruccio

    yoris.velcich@gmail.com
    075-9460444

  7. on 22 lug 2012 at 09:33Anonimo

    [...] [...]

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